Johann Fichte – Successo
Essere libero è nulla, divenirlo è cosa celeste.
Essere libero è nulla, divenirlo è cosa celeste.
Vi presento “Geloso”, lui arriva quando tu riesci in qualche cosa. Lui ha pure un fratello “Ipocrita”, che davanti ti fa sempre una bella faccia ma appena ha l’occasione ti critica assieme al suo amico “Patetico”, quello che ha bisogno di nutrirsi della tua vita per esistere. Perché…? Perché tu rappresenti tutto quello che loro non saranno mai! E allora io mi chiamo “fresco” e me ne “frego”! Questa è la vita di oggi!
L’invidia è brutta. Ma sempre e comunque figlia del successo.
Qualcuno giorni fa mi disse che io soffro di solitudine, che ho sempre vissuto di solitudine. Beh! Magari avrà le sue ragioni di pensarlo. Ma voglio rassicurarla/o. Io non so proprio cosa sia la solitudine, non ho mai avuto il tempo di conoscerla.
Mi sono sempre posta degli obbiettivi nella vita, e con stento e sacrifico pian pianino sono sempre riuscita ad ottenere quello che volevo. Oggi posso solo sorridere e dire a me stessa: “sii fiera di te e sorridi”
Non chiedo niente per me, soltanto di avere un impatto sul Mondo.
Arrivi a un punto nella vita in cui anche guardarsi dietro non fa più male. La strada percorsa la ricordi con orgoglio e con fierezza, notando i tuoi piedi ben saldi a terra e le tue gambe dritte e decise. Il passato non è più “paura”, ma diventa “coraggio”! Ieri non è più il “dubbio”, ma si tramuta nella “certezza” di un domani.