Johann Joachim Winckelmann – Arte
L’unica via per noi di diventare grandi e, se possibile, insuperabili, è l’imitazione degli antichi.
L’unica via per noi di diventare grandi e, se possibile, insuperabili, è l’imitazione degli antichi.
La natura è il miglior modo per comprendere l’arte; i pittori ci insegnano a vedere.
Quando in arte si sono sfruttate tutte le combinazioni della fantasia, si torna alla natura.
Dal nulla si genera il tutto, dal buio la luce. Una tela bianca è la…
Senza l’arte l’artista morirebbe prima di nascere!
Finché esisterà la vita esisterà anche l’arte, perché la vita è arte e l’arte è la vita.
Ecco l’angoscia umana in cui lo spettatore dovrà trovarsi uscendo dal nostro teatro. Egli sarà scosso e sconvolto dal dinamismo interno dello spettacolo che si svolgerà sotto i suoi occhi. E tale dinamismo sarà in diretta relazione con le angosce e le preoccupazioni di tutta la sua vita. Tale è la fatalità che noi evochiamo, e lo spettacolo sarà questa stessa fatalità. L’illusione che cerchiamo di suscitare non si fonderà sulla maggiore o minore verosimiglianza dell’azione, ma sulla forza comunicativa e la realtà di questa azione. Ogni spettacolo diventerà in questo modo una sorta di avvenimento. Bisogna che lo spettatore abbia la sensazione che davanti a lui si rappresenta una scena della sua stessa esistenza, una scena veramente capitale. Chiediamo insomma al nostro pubblico un’adesione intima e profonda. La discrezione non fa per noi. Ad ogni allestimento di spettacolo è per noi in gioco una partita grave. Se non saremo decisi a portare fino alle ultime conseguenze i nostri principi, penseremo che non varrà la pena di giocare la partita. Lo spettatore che viene da noi saprà di venire a sottoporsi ad una vera e propria operazione, dove non solo è in gioco il suo spirito, ma i suoi sensi e la sua carne. Se non fossimo persuasi di colpirlo il più gravemente possibile, ci riterremmo impari al nostro compito più assoluto.Egli deve essere ben convinto che siamo capaci di farlo gridare.