Johann Micheal Friedrich Ruckert – Sport
Se hai dubbi su ciò che stai facendo, mettiti a correre. Corri a perdifiato, senza mai fermarti. Sentirai nascere in te la rabbia di vincere.
Se hai dubbi su ciò che stai facendo, mettiti a correre. Corri a perdifiato, senza mai fermarti. Sentirai nascere in te la rabbia di vincere.
Sapete già il mio punto di vista su questo mondiale, il calcio è l’illusione del popolo, una distrazione di massa per di più uno sport giocato con i piedi dove si può fare a meno del cervello non può che deludere la maggioranza delle persone, per arricchire un piccolo gruppo!
Monaco 1972. Settembre Nero. Il mondo piange in ginocchio.La Germania ancora con le cicatrici della guerra perde quel poco di credibilità agli occhi del mondo.Ha la possibilità di rifarsi il trucco ospitando i mondiali di calcio 2 anni dopo.Finale: Olanda vs Germania.Bel lavoro, fan sembrare meritata la vittoria.Buenos Aires. Argentina 1978La dittatura nel paese domina silente,le nuove generazioni vengono tenute alla catena come l’informazione. Ma al mondo bisogna dare un messaggio di serenità.Finale: Olanda vs Argentinal’Olanda è troppo forte, l’arbitro italiano Gonella non riesce a fare un buon lavoro, pur facendo vincere l’Argentina.L’arbitraggio più scandaloso della storia,pari solo a quello dell’inglese Aston nel 1962 a favore del Cile (padrone di casa) ai danni dell’Italia.Arbitro inglese Aston nel ’62.Inghilterra campione del mondo nel ’66.Arbitro italiano nel ’78.Italia campione del mondo nel’82.Olanda in finale nel 2010 in Sudafrica.Quasi come giocasse in casa.Chissà se il destino potrà restituirle qualcosa.
La politica deve essere come lo sport: Quello che conta veramente non sono le parole, ma i risultati. I ciarlatani non ci servono.
Non sono molti i giocatori che vengono ricordati per il loro soprannome. Beh, io modestamente sono uno di quelli. E la cosa, lo ammetto, mi fa molto piacere. Soprattutto se si considera che Ringhio me lo sono guadagnato con le prestazioni nel Milan, la mia squadra del cuore, la squadra per cui ho sempre tifato prima ancora di possedere i lumi della ragione.
Questo è un altro paio di scarpe.
Ho tanta rabbia dentro per come sono stato cacciato da Lotito. Gli ho regalato due anni, nei quali non prendevo nemmeno i soldi. Uno come me, che ha fatto di tutto per restare legato alla squadra, è stato ricattato per andare via. Sono stato “minacciato” anche nel periodo in cui mi allenavo fuori rosa. Nell’ultima giornata della stagione 2004-2005, dopo 10 anni di Lazio, mi è stato impedito di fare giro di campo per salutare i tifosi e sono dovuto andare io in curva. Investimenti non ne vuole fare e tutti i laziali man mano sono stati mandati via. Sta togliendo la lazialità. Si parlerebbe troppo di Peruzzi, Di Canio, Negro e poco di Lotito.