Johann Peter Franck – Comportamento
Quando ero giovane, i pazienti mi temevano; ora che sono vecchio, sono io a temere i pazienti.
Quando ero giovane, i pazienti mi temevano; ora che sono vecchio, sono io a temere i pazienti.
Ciò che è crimine per la moltitudine, è solo vizio per i pochi.
Anche se in fondo al cuore serbo ancora un filo di speranza, non conto più quanto tempo ho perso dietro a chi mi ha promesso e poi non ha mantenuto la parola data. Illudere le aspettative, ben sapendo di aver ingannato, non è affatto bello. L’onestà sta diventando una qualità sempre più rara, ahimè.
Non aprire mai il tuo cuore e non rivelare mai i tuoi segreti a chi…
GrazieMaschera che mi hai accompagnato ieri,a te io parlo con gratitudine,l’ambiguità a cui davi vocemi ha fatto conoscere ancora…finalmente oggi decido esenza paure guardo lo specchio…lentamente tu maschera ti sciogli.
In questa società che esalta cloni e fotocopie, essere speciale è la mia specialità.
Tace la vita, urla il silenzio del mio nulla! Rimbomba dalla mia fragilità la voce dei ricordi, foto in bianco e nero che riaffiorano da pozzanghere lontane e mai prosciugate: dal mio cuore impolverito, odo l’ugola mia che piange silenziose note. Tace la vita intorno a me. Nessuno ascolta la mia disperazione e annego nella mia solitudine…