Johann Wolfgang Goethe – Arte
L’individualità dell’espressione è l’inizio e la fine di tutta l’arte.
L’individualità dell’espressione è l’inizio e la fine di tutta l’arte.
L’arte è il mio nutrimento, è la sostanza che mi infiamma l’esistenza, è come un potentissimo incantesimo che si impossessa di me, è il caos, un labirinto d’emozioni dal quale ne uscirò solo dopo aver sconfitto l’oblio.
Quello che più m’importuna sono le ineluttabili distinzioni sociali. So benissimo quanto è necessaria la differenza di classe, e quanti vantaggi ne ritraggo io stesso: ma vorrei che non venisse a sbarrarmi la strada proprio quando potrei godere quaggiù un po’ di gioia, un’illusione di felicità.
Le esperienze della vita sono come tante pennellate di colore. La nostra pelle, la sua tela.
Il destino dell’architetto è il più strano di tutti. Molto spesso mette tutta la sua anima, tutto il suo cuore e passione nel creare edifici nei quali non entra mai di persona.
Come artista, un uomo non ha altra patria in Europa che Parigi.
È nel veder la sua opera compiuta, che trova pace l’inferno dell’artista.