Johann Wolfgang Goethe – Comportamento
Il mondo giudica dall’apparenza.
Il mondo giudica dall’apparenza.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
Insegnare cosa sia il rispetto è impossibile! Chi non sa cosa sia non sarà mai capace di farne uso, ma ricordiamo a queste persone che chi lo conosce bene e vive facendone uso, di fronte a loro è in grado di dimenticare “momentaneamente” anche la sua esistenza!
Abbasso la testa solo dal parrucchiere e per allacciarmi le scarpe.
È quando si nascondono le cose che poi si muore soffocati.
Fai lo spacciatore perché non sai fare niente, sei un incompetente.
Bisogna essere umili, perché l’umiltà è la più bella dignità.