Johann Wolfgang Goethe – Comportamento
Come si può conoscere se stessi? Non mai attraverso la contemplazione bensì attraverso l’agire.
Come si può conoscere se stessi? Non mai attraverso la contemplazione bensì attraverso l’agire.
Lei poteva tornare indietro.Poteva dire: “No, è una pessima idea, non dobbiamo farlo.”Poteva essere fedele…
Preferisco apparire per il mio lavoro, per i miei dischi, non per chi mi porto a letto.
Se recapa la parte bona ca è la chiù doce.Si sceglie la parte non marcia ed è più dolce.
Io ci provo. Partecipo ai buffet, vado in posta, sto in coda in tangenziale, frequento locali, vado in banca, vedo la tv. Poi inesorabilmente, sistematicamente, amorevolmente, la misantropia mi prende per mano e mi porta con sé.
Certe volte speri che gli altri riescano a leggersi dentro e a migliorarsi, ma esistono…
Ci sono individui, composti unicamente di facciata come case non finite per mancanza di quattrini, hanno l’ingresso degno di un palazzo e le stanze interne paragonabili a squallide capanne.