Johann Wolfgang Goethe – Felicità
La più bella felicità dell’uomo pensante è di aver esplorato l’esplorabile e di venerare tranquillamente l’inesplorabile.
La più bella felicità dell’uomo pensante è di aver esplorato l’esplorabile e di venerare tranquillamente l’inesplorabile.
Ogni felicità è un’innocenza.
I più felici sono coloro che vivono giorno per giorno come i bambini, portando a spasso le loro bambole che svestono e rivestono, girando con gran rispetto intorno alla dispensa dove la mamma ha rinchiuso i dolci, e quando infine riescono a ottenere quanto desiderano, lo divorano a piena bocca gridando: “Ancora!”.
La felicità? Un illusione null’altro che un illusione!
È proprio quando le emozioni racchiuse nei ricordi riaffiorano nel bel mezzo della quotidianità scontata che ne senti quella grandezza assoluta che nel viverli non sei riuscita a cogliere! E basta anche un solo attimo di questo bagno di emozioni che ti accarezza impercettibilmente ma con prorompente intensità il cuore a darti la carica x andare avanti!
La felicità è nei sorrisi semplici e sinceri di chi ogni giorno ti rimane accanto.
La serenità è ascoltare tra piante e cespugli la voce del vento e sentirsi parte dell’universo.