Johann Wolfgang Goethe – Felicità
La più bella felicità dell’uomo pensante è di aver esplorato l’esplorabile e di venerare tranquillamente l’inesplorabile.
La più bella felicità dell’uomo pensante è di aver esplorato l’esplorabile e di venerare tranquillamente l’inesplorabile.
Spero che nel tuo bagaglio di vita ci sarà sempre gioia amore e felicità, e se qualche volta un bagaglio ha un sapore amaro, tu riesca a renderlo ben presto gradevole.
Il ballo è la storia più bella che racconterò ai miei figli. Sarà una storia di un amore un po’ impossibilie, insomma una storia sugli amori migliori, quelli che di scontato non hanno mai nulla. L’emozione non è mai una cosa da niente.
Un giorno felice è una goccia di vita con cui brindare!
Non siamo mai felici sufficientemente come quando si è consapevoli di entrare nel cuore di una persona che sappia amarci incondizionatamente!
Non tutto si esibisce agli sguardi curiosi: ci sono ferite, abrasioni, cicatrici sotto gli indumenti che bruciano sulla pelle e non vedranno mai la luce del sole. L’altrui felicità inganna.
Non lasciarti contaminare da ciò che accade: solo così troverai la pace e la felicità.