Johann Wolfgang Goethe – Ipse dixit
Non si è mai appagati dal ritratto di persone che conosciamo. Per questo ho sempre compianto i ritrattisti.
Non si è mai appagati dal ritratto di persone che conosciamo. Per questo ho sempre compianto i ritrattisti.
L’estremo del dolore, come l’estremo della felicità, muta l’aspetto di tutte le cose.
Nell’arte, abbastanza buono è l’ottimo.
Se sono intelligente, l’ho nascosto molto bene.
Basta amare anche un solo essere dal più profondo del cuore perché anche tutti gli…
Che cos’è mai l’uomo, questo semidio tanto apprezzato? Non gli mancano le forze proprio quando gli sarebbero più necessarie? E che egli prenda lo slancio nella gioia o si sprofondi nel dolore, non è forse in entrambi i casi arrestato, ricondotto al cupo, freddo sentimento di se stesso, mentre aspirava a perdersi nell’oceano dell’infinito?
Inutile replicare, tanto smentirà.