Johann Wolfgang Goethe – Sogno
Amo chi sogna l’impossibile…
Amo chi sogna l’impossibile…
In punta di piedi ho fatto un sogno..con sospiri leggeri l’ho cantato al mondo…verso mari e poteri, sto vedendo il mio ieri…Proprio adesso che colore si chiama il mio umore..in punta di piedi ho fatto un sogno…con sospiri leggeri l’ho narrato al mondo..ora giro e rigiro e mi sento volare…verso un mare stupendo che attraversa il mio regno..Con sospiri leggeri,parlerò del mio ieri….con sospiri gridati narrerò che il mio sognoè per sempre sincero..che quel che son dentroè la luce di ieri verso questo domani…In punta di piedi sto sognando..cammina come me sognatore del mondo..!
Oh, pensa a come sarebbe bello se potessimo passare attraverso lo specchio! Sono sicura che ci sono delle cose bellissime la dentro! Facciamo che ci sia un modo per passarci attraverso, facciamo che sia diventato tutto come un leggero velo di nebbia… ma guarda… si trasforma! Sarà facile passare adesso!
La notte dormo, sognare mi disturba il sonno, perciò non sogno. Di giorno poi medito e comunque non sogno.
Questa intera creazione é essenzialmente soggettiva, e il sogno é il teatro dove il sognatore é allo stesso tempo sia la scena, l’attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l’autore, il pubblico e il critico.
Stavo con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole.
Life, what is it but a dream?Cos’è la vita se non un sogno?