Johann Wolfgang Goethe – Stati d’Animo
L’odio è un malcontento attivo, l’invidia un malcontento passivo. Per questo non ci si deve maravigliare se l’invidia sfocia così presto nell’odio.
L’odio è un malcontento attivo, l’invidia un malcontento passivo. Per questo non ci si deve maravigliare se l’invidia sfocia così presto nell’odio.
Felice di essere la persona che sono. Navigo nei difetti, galleggio sui miei pregi. Sono vera, ricca di sfaccettature come molti di voi. Essere perfetti è impossibile, ma riconoscere i propri limiti e i propri difetti è un grandissimo segno di intelligenza. Non conta se piaci o non piaci. Tanto anche tu sceglierai di dare credito e tempo solo a chi ti piace.
Alla fine, sia l’ottimista sia il pessimista muoiono. Ma hanno goduto la vita in maniera del tutto differente.
I più pericolosi sono coloro che si autodefiniscono “innamorati dell’amore”. Si accontenterebbero di avere al proprio fianco chiunque pur di appagare il loro ideale e non sentire il tanfo della solitudine. Ed ora dimmi, se temi la compagnia di te stesso perché mai qualcun altro dovrebbe invece amarla?
Una perfetta contraddizione resta misteriosa ai savi come ai pazzi.
Delusa? No, schifata da questo mondo che annega i valori nel mare dell’ipocrisia e salva l’apparenza.
Arriva il giorno che capisci che la famiglia che fa un posto, e non un posto a fare un famiglia! Chi lo può dire la famiglia in questi tempi e fatta di persone con il quale, prima di conoscerli per noi sarebbero stati solo dei estranei poi arriva i momento che li conosci e nasce subito un rapporto che ti fa capire che persona stai incontrando, e se voi che faccia parte della tua vita sta solo a te decidere! Se questa persona può prendersi un pezzo di te, e un ricordo di tutti i tuoi pregi e tutti i tuoi difetti!