Johann Wolfgang Goethe – Verità e Menzogna
Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo.
Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo.
Certo che ad alcuni l’acca del verbo avere sta come l’aglio nella carbonara.
Quando imparerai l’arte del dimenticare, sarai pronto a non soffrire più.
Un giorno ti credi d’essere e di aver una forza come un motore che non ha freni, ti convinci che nulla ti fermerà. Ma poi apri gli occhi e capisci che la verità è ben diversa.
Quel che non si spera, accade più spesso di quel che si spera…
Almeno quando piove e nevica e gela e disgela… io penso che non si può star peggio in casa che fuori o viceversa, e così va bene. Quando, invece, la mattina il sole sorge e promette una bella giornata, non manco mai di esclamare: “Ecco un bene divino che gli uomini possono rapirsi gli uni agli altri”. Non c’è niente che essi non si rapiscano reciprocamente: salute, buon nome, gioia, riposo e, il più delle volte, per ingenuità, ignoranza, ristrettezza di mente e, a sentir loro, con le migliori intenzioni! Vorrei talvolta pregarli in ginocchio di non sbranarsi a vicenda con tanto furore.
Un prestigiatore che, dopo aver messo del metallo nella tua bocca, tira fuori monete dalle tue tasche.