John Dryden – Poesia
Ballare è la poesia dei piedi.
Ballare è la poesia dei piedi.
Far poesie è come far l’amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
Tu, il più forte dei seduttori, Opportunità!
Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.
Dolce m’inebria il tuo soffio, poesia, in questo malinconico autunno, mi fai compagnia e la tua brezza mi accarezza leggiadra, si spalma sulla pelle e mi sussurra frasi innamorate e belle. Dolce è il tuo canto e dolce il tuo ristoro, accompagnami e seguimi fra note, incanti e stelle, amo il tuo sguardo e la tua velata allegria, amami sempre, o dolce poesia!
Siamo circondati da poesia, non trovare ispirazione è un chiaro sintomo di cecità emotiva.
Il poeta maschera le sue voglie sperando che qualcuno comprenda la sua sofferenza nell’essere consapevole che il suo nobile animo abita il corpo di una bestia. La bestia ha fame, non gusto.