John Gneisenau Neihardt – Frasi sulla Natura
Faceva tanto freddo che anche il sole doveva accendersi dei fuochi.
Faceva tanto freddo che anche il sole doveva accendersi dei fuochi.
E mi incanto ad osservare la tua splendida luce, sul freddo marmo della mia stanza, o stupenda luna.
Quando arriva la notte è tutto più magico, le stelle brillano e tu rimani incantato, la luna ti guarda con occhi fissi come se volesse comunicarti qualcosa. Non siamo poi così soli, la natura ci osserva e noi la osserviamo con stupore. Chissà cosa pensa lei di noi, ognuno di noi ha con lei un rapporto favoloso. L’aria fresca ti accarezza dolcemente il viso, fin quando non albeggia il sole, riscaldandoti soavemente lungo tutto il corpo.
Adoro guardare gli alberi danzare…
Tornavo per strade illuminate da un sole stupendo ed accecante, lasciando che i pensieri volassero oltre al presente, oltre ai limiti spaziali, oltre i rumori del traffico cercando suoni e la musica dell’anima. Ho sintonizzato i miei pensieri con un tempo indefinito, quando assapori ogni alito di vento che ti sta sfiorando sussurrando storie antiche e senza tempo, mentre cammini e solchi orme del passato, mentre guardi il cielo con tanta intensità da far girare la testa e chiudi gli occhi per non cadere.
Estate, eccoti arrivata, mai come questa volta attendere ti sei fatta, ma alla fine, ciò che conta, è che sei giunta. Ci abbraccia il caldo finalmente, sperando che sia duraturo, ovviamente! Si allungano le serate, sì, talvolta fin troppo afose veramente, ma non sarebbe l’estate altrimenti. Bianche divengon le notti nei paesi e nelle città, che si animano di luce e di festività. Porti alle gente la felicità, dal piccolino al grande, con semplicità. Riassumendo in una sol parola queste” menate “, non rimani che tu, estate!
La natura può fare a meno dell’essere umano ma l’essere umano non può fare a meno della natura…la natura è come un cane e noi siamo le pulci e prima o poi si darà una grattata.