John Milton – Vita
La libertà che io cerco è quella di apprendere, di parlare e di discutere, liberamente e secondo coscienza: questa, più di tutte le altre libertà.
La libertà che io cerco è quella di apprendere, di parlare e di discutere, liberamente e secondo coscienza: questa, più di tutte le altre libertà.
La distruzione è il lavoro di un pomeriggio. La creazione è il lavoro di una vita.
Non è la morte che fa paura, ma è la vita con le sue fiabe e i suoi dolori che ci usura.
Perché la vita ha mille destini, tanti cammini, prendimi la mia mano e restami accanto, insieme è tutto un incanto.
I ricchi non possono vivere su un’isola circondata da un oceano di povertà. Noi respiriamo tutti la stessa aria. Bisogna dare a tutti una possibilità.
Ora, se tu chiedessi ad un ottantenne: “Quanti anni hai?”, lui subito ti risponderebbe: ottanta!Ma se tu insistessi, o fanciullo, e gli chiedessi di togliere dai suoi anni il tempo trascorso a compiacere amici e parenti, ad obbedire ai capi, a lavorare, a far denaro, a studiare, ad odiare e ad amare, e gli dicessi: quanto è il tempo rimasto per te?Ebbene quel vecchio si ccorgerebbe di avere più o meno l’età di un lattante!Che breve non è la vita, ma quella che viviamo!
Io non ho un prezzo, ma valgo e tanto. Io non mi svendo ne mi regalo, scelgo io a chi dare il mio tempo e non spreco nemmeno una parola ne un minuto per chi a mio avviso vive solo ed esclusivamente di se stesso. Amo condividere, confrontarmi, dialogare e in caso rischiare, ma non amo lottare contro i mulini a vento!