John Milton – Vita
Non amare, né odiare la tua vita: ma il tempo che vivi, vivilo bene, lascia al cielo decidere quanto sia breve o lungo.
Non amare, né odiare la tua vita: ma il tempo che vivi, vivilo bene, lascia al cielo decidere quanto sia breve o lungo.
Ogni uomo ha un fratello che è la sua copia esatta. È muto e cieco e sordo ma dice e vede e sente tutto, proprio come lui.Arriva nel giorno e scompare la notte, quando il buoi lo risucchia sottoterra, nella sua vera casa. Ma basta accendere un fuoco e lui è di nuovo là, a danzare alla luce delle fiamme, docile ai comandi e senza la possibilità di ribellarsi. Sta disteso a terra perché glielo ordina la luna, sta in piedi su una parete quando il sole glielo concede, sta accanto ai suoi piedi perché non può andarsene. Mai.Quest’uomo è la tua ombra. È con te da quando sei nato.Quando perderai la vita, la perderà con te, senza averla vissuta mai.Cerca di essere te stesso e non la tua ombra o te ne andrai senza sapere che cosa è la vita.
Sono uscito a cercare chi mi potesse dare emozioni, con la speranza che fossero per sempre, ma tutte quelle che ho trovavo erano solo emozioni brevi, quelle che duravano solo una notte, quelle che già al mattino sono dimenticate, in fondo questa è la vita di oggi giorno, che va avanti solo grazie alla speranza, colei che ti fa continuare a vivere.
Le mani sono fiamme che si alzano dalle candele delle braccia.
Si nasce per morire, siamo sempre pronti all’inizio e mai alla fine.
Passiamo tutta la vita a cercare di comprendere il nostro essere, e quando ce ne ravvediamo, siamo oramai ad un passo dall’essere stati.
Dalla vita ho imparato che tutte le cose belle arrivano all’improvviso, che bisogna viverla la vita. Perché se ti chiedi cosa c’è dopo non ti godi il presente. È come se prendessi un libro e ti andassi a leggere l’ultima pagina. Il dopo viene da quello che hai dato, dal bene che hai fatto, dalle persone alle quali hai voluto bene, che hai amato.