John Milton – Vita
Non amare, né odiare la tua vita: ma il tempo che vivi, vivilo bene, lascia al cielo decidere quanto sia breve o lungo.
Non amare, né odiare la tua vita: ma il tempo che vivi, vivilo bene, lascia al cielo decidere quanto sia breve o lungo.
Sai che penso? Che ricerchiamo le meteore, le bugie, gli inganni, ciò che più di superficiale, bieco, meschino, effimero, fugace, sciocco esista a questo mondo. Perché? Semplicemente perché non abbiamo voglia d’altro e ricercare ed accostarci a questo può portarci ad allontanarci velocemente in modo giustificato, passando da una cosa all’altra senza problemi, stordendoci, delegando colpe e responsabilità, facendoci addirittura commiserare dagli altri, uscendone come eroi con medaglie al petto. La gente s’affeziona a coloro i quali appaiono travagliati e dissipati, sofferenti e persi, battuti ed umiliati. È tutto un meccanismo perverso.
Sono tremendamente arrabbiata con il mondo intero. Ci sono momenti in cui alcune cose riescono a togliere ai miei occhi la giusta via e alla mia mente la lucidità necessaria per essere obbiettiva e razionale. Ma ho una grande dote dalla mia parte, e si chiama: Intelligenza! L’intelligenza è molto differente dalla furbizia. La Furbizia spesso lavora subdola e lascia la gloria di un momento… l’intelligenza lavora pulita e con il tempo lascia una vittoria certa e costante!
La bellezza che si ha dentro è molto di più… è l’essenza del respiro, la frequenza di un battito… la profondità dell’anima.
Il meglio per me lo scelgo io quando voglio, dove voglio e con chi voglio. E a te che vorresti sindacare la mia vita dico solo: pensa alla tua, che alla mia ci penso io!
Storia: la piccola fogna dove all’uomo piace sguazzare.
Pare che sia inutile piangere sul latte versato così ho provato a piangere direttamente nella tazza ma è inutile lo stesso.