John Ottway – Vita
Ancora una volta nella mischia, nell’ultima vera battaglia che affronterò. Vivi e muori in questo giorno.
Ancora una volta nella mischia, nell’ultima vera battaglia che affronterò. Vivi e muori in questo giorno.
La nostra isola felice è un pensiero allettante quanto raro. Viverci, sarebbe come rimpiangere di essere tristi.
La peggior forma d’ignoranza, di meschinità che io abbia mai conosciuto è la meschinità del cuore, del suo uso improprio solo come muscolo, senza saperne ascoltare i battiti. Quel predicare il bene e vivere solo il male che vi è in noi. Il non sapere ascoltare il prossimo con la ragione del cuore, ma solo con la ragione di quella mente calcolatrice e disumana che è il cervello, quella parte “meccanica” che ci impedisce di sentire ed ascoltare veramente quello che gli altri “urlano” con quelle lacrime congelate nell’animo visibile solamente a chi vive con un “cuore vero”.
La mente è il complemento che dota la foggia dello spirito in essere umano.
San Francisco è una città pazza, abitata per la maggior parte da persone instabili mentalmente e da donne di una bellezza unica.
Io credo che il momento sarà vicino quando, attraverso una procedura di attivo pensiero paranoico, sarà possibile sistematizzare la confusione e contribuire a gettare un totale discredito sul mondo della realtà.
Anche negli inverni rigidi la vita cerca il suo spazio, facendo sbocciare un fiore.