John Ruskin – Figli e bambini
Gli uomini si volgono a guardare ai giorni dell’infanziacome alla maggiore felicità, perché quelli erano i giornidel maggiore incanto, della maggiore semplicitàe della più forte immaginazione.
Gli uomini si volgono a guardare ai giorni dell’infanziacome alla maggiore felicità, perché quelli erano i giornidel maggiore incanto, della maggiore semplicitàe della più forte immaginazione.
Sei un battito nuovo, un respiro pulito. Tu, il sorriso più bello di questa vita mia.
I genitori sono attaccati ai loro figli non per la bellezza che si portano ma per l’immenso affetto che per essi colmano i loro cuori.
Il bene più grande che puoi possedere nella vita è la “famiglia”. Essa contiene tutto ciò che la vita ha di meraviglioso: l’amore, il rispetto, i valori e l’eternità di tutto questo.
I Bambini ed io siamo sulla stessa lunghezza d’onda, converso volentieri con loro perché non mi giudicano, non ne hanno bisogno, vogliono solo divertirsi un po’. Mi sento molto in collegamento con i bambini, li capisco, proprio perché da bambino ho rinunciato a molte cose. Quando entrano nella stanza mi si apre il cuore. Mi piace il rumore… mio Dio, sono così allegri!
Il diritto a camminare sulla terra nuda, senza distinzioni di proprietà, è del bambino appena nato.
Non so se sono un bravo genitore, ma cerco di insegnare ai miei figli gli stessi valori che ho avuto io. La lealtà verso il prossimo, la determinazione per affrontare la vita, la sincerità in amore per avere un rapporto stabile, e la coerenza per ammettere i propri errori.