John Ruskin – Figli e bambini
Gli uomini si volgono a guardare ai giorni dell’infanziacome alla maggiore felicità, perché quelli erano i giornidel maggiore incanto, della maggiore semplicitàe della più forte immaginazione.
Gli uomini si volgono a guardare ai giorni dell’infanziacome alla maggiore felicità, perché quelli erano i giornidel maggiore incanto, della maggiore semplicitàe della più forte immaginazione.
L’amore è il cuore pieno di gioia, la felicità incessante che non può terminare con il tempo. L’amore è quella brezza leggera che ti accarezza l’anima, quel soffice sorriso che ti aiuta a vivere. L’amore si chiama figli, si chiama consapevolezza che hai nel cuore, si chiama rispetto, si chiama comprensione, si chiama sincerità’. È Aiutare, è ascoltare, è continuare il viaggio, affrontando tutte le difficoltà “insieme”!
– Mamma da grande voglio diventare come te.- No tesoro tu sarai migliore di me e sai perché?Perché il prossimo sarà sempre migliore di quello passato.
Ci sono confessioni che arrivano senza il bisogno di essere pronunciate, altrimenti non ci si spiega come mai le madri sappiano sempre tutto.
L’amore di una mamma non si può quantificare, misurare o contenere, e alto più del cielo, infinito come la linea del mare, si respira nell’aria e si può toccare, sentire, godere.
Nella vita bisognerebbe poter imparare senza essere condizionati, ma non esiste insegnamento senza condizionamento.
Babbo… io sono di te come l’acqua ne è dalla fonte.