John Updike – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Era una ragazza giovane, ma con quell’espressione indolente di sazietà e di malcontento che hanno sempre le ragazze italiane per essere rimaste strette troppo a lungo al seno di una madre piangente.
Era una ragazza giovane, ma con quell’espressione indolente di sazietà e di malcontento che hanno sempre le ragazze italiane per essere rimaste strette troppo a lungo al seno di una madre piangente.
Gli italiani prima hanno perso la guerra, poi hanno perso la pace?
Pensate se voi ed io fossimo italiani e fossimo cresciuti dall’infanzia ad ora minacciati continuamente da confessionali, prigioni e sgherri infernali, potremmo voi ed io esser migliori di loro? Saremmo noi così buoni? Io, se ben mi conosco, no.
Il cinquanta per cento del paese sa soltanto offendere perché offendere è facile e non richiede cervello. Il quaranta per cento sa soltanto criticare perché criticare è abbastanza facile e non richiede controprove. Il restante dieci per cento saprebbe anche fare ma visto come è il novanta per cento di noi forse non ci prova nemmeno perché non pensa che ne valga la pena.
Quando in un paese, il maggior argomento di discussione riguarda le mignotte del premier, vuol dire che non ci sono grossi problemi.
“L’importanza senza merito ottiene dei riguardi senza stima” citava Roland Barthes. Poi in Italia la situazione cambiò, e i senza meriti furono premiati a danno di chi la stima l’aveva ottenuta con tutti i meriti possibili!
Italia! Bella italia, nell’unione europea, è come un generale degradato a caporale.