John Updike – Libri
Quel cerchio di rosso e porpora e oro sembra nella notte cittadina un foro trapanato nella realtà per mostrare l’astratto splendore che arde al di sotto.
Quel cerchio di rosso e porpora e oro sembra nella notte cittadina un foro trapanato nella realtà per mostrare l’astratto splendore che arde al di sotto.
Ma dentro di me esisti in un modo che mi atterrisce.
Ma quella notte aveva torto.Ed io non ero nato per inginocchiarmi davanti a lui.
Penso troppo e parlo troppo poco.
Qualcuno ci sorveglia mentre scriviamo. La madre. Il maestro. Shakespeare. Dio.
Mentre si muoveva appena dentro il suo bel cappotto nero, pensava che dopotutto la vita fosse un dono, che uno dei pregi dell’invecchiare fosse la consapevolezza che molti momenti non erano soltanto momenti, ma doni. E come era bello, davvero, che la gente facesse festa con tanto ardore in quel periodo dell’anno. Non importava che cosa la vita riservasse loro, […] nonostante tutto si sentivano spinti a fare festa perché in qualche modo sapevano, ciascuno alla sua maniera, che la vita era un dono da festeggiare.
Si comincia a pensare dove fondare i primi pilastri di una relazione quando ormai si è portata a termine l’esplorazione dei nuovi territori che ci fa scoprire.