John Updike – Matrimonio
Il primo respiro dell’adulterio è il più libero; dopo, si sviluppano delle costrizioni che scimmiottano il matrimonio.
Il primo respiro dell’adulterio è il più libero; dopo, si sviluppano delle costrizioni che scimmiottano il matrimonio.
Il matrimonio è come un frutto: appena colto marcisce.
Il matrimonio è l’unica favola che comincia con vissero felici e contenti e finisce con c’era una volta.
Sposarsi è come scegliere tra due caramelle di gusti diversi. Se ti capita quella buona, allora sei fortunato e potrai gustartela fino alla fine, ma se per sbaglio scegli quella con un gusto sgradevole, dovrai mangiarla fino alla fine, sempre se non la sputi prima.
Oggi sono spossato. Non mi lamento, poteva andarmi peggio con una esse in meno.
Lo hanno chiamato “divorzio breve” perché “è una cosa così lunga che è meglio che la finiamo qui” pareva brutto.
Arrivare con la propria unica moglie a baciare pronipoti è iper-gratificante.