Johnny Depp – Sogno
Non ricordo affatto quello che avrei sognato di fare quando ero piccolo. Di certo so che, come tutti i bambini, desideravo libertà, volevo poter essere irriverente.
Non ricordo affatto quello che avrei sognato di fare quando ero piccolo. Di certo so che, come tutti i bambini, desideravo libertà, volevo poter essere irriverente.
Quando m’innamorai la prima volta, mia madre disse: usa la bocca anche per mangiare non solo per baciare, o non avrai più forza di farlo! E io gli chiesi: mamma ma mi stancherò di mangiare o di baciare? Lei rispose: “di mangiare”. E io sorridendo dissi: voglio morire di fame e non di amore.
Vorrei volare per osservare ogni cosa dall’alto… per capire dove stiamo andando! Come è leggero il mio Essere! Sogno di poter volare, forse per qell’intriseco desiderio di acquisire una visione globale e reale della mia vita e del suo contesto. Come sono diverse le percezioni, come sono piccoli i miei problemi percepiti da quel cielo senza orizzonti!
Chissà se sognando mi leggerai ancora fra le pagine del cuore.
La materia con cui è fatto un sogno ha la leggerezza del “gas nobile”, ecco perché satura tutti gli spazi del cuore acquisendo una peculiarità unica, quella che, a un’immensa valenza fa corrispondere un minimo peso, e magicamente ti ritrovi a volare.
Un sogno è un monte da scalare… Ma stai certo che alla fine giungerai alla vetta!
I sogni sono fra le nuvole che sposta il vento e prima ancor che ne distingui la forma e la natura, questi son già mutati e volati via.