Jonathan Ciurlanti – Vita
Vivo come una farfalla. Nasco che sono un verme, poi l’affermazione e i giorni di gloria che ti permettono di volare. Posso morire soddisfatto.
Vivo come una farfalla. Nasco che sono un verme, poi l’affermazione e i giorni di gloria che ti permettono di volare. Posso morire soddisfatto.
Definiamo vivo solo qualcosa che può morire. La sola forse a potersi permettere l’immortalità, in fondo resiste da quattro milioni di anni, è la vita stessa.
Ci si aspetta il sole e cade giù la pioggia.
Tante brevi albe nelle mani, tanti gesti maniaci per dileguare l’insonnia sotto la notte rimbalzante del lenzuolo, dirimpetto alla scalinata dove ogni gradino è il piatto della bilancia, dirimpetto agli uccelli svettanti contro i borri, la greve stella del bel tempo si svena.
La libertà, non è vivere senza costrizione, la libertà è poter respirare la serenità dell’anima, la mente aperta, con i sogni lunghi profondi, poter pensare liberamente perché il primo e il più importante valore è la nostra vita.
Non è che facendo la tua buona azione quotidiana, domani, o fra un mese, avrai un premio, anzi, accade spesso che le cose belle succedano a chi meno li merita, per cui, vivi e agisci senza aspettarti nulla in cambio perché il vero modo di amare è questo, non aspettarsi mai nulla. Ecco perché il vero amore è così raro.
La realtà altro non è che una forma di fantasia esagerata.