Jonathan Swift – Uomini & Donne
Un uomo non dovrebbe mai vergognarsi di confessare d’aver avuto torto, il che equivale a dire, in altre parole, che oggi è più saggio di ieri.
Un uomo non dovrebbe mai vergognarsi di confessare d’aver avuto torto, il che equivale a dire, in altre parole, che oggi è più saggio di ieri.
Che gli uomini siano fratelli lo ricordano soprattutto Abele e Caino.
Il guinzaglio non lo si dovrebbe mettere nemmeno ai cani, figurarsi agli uomini.
Parlavamo poco, mi guardava spesso. Mi convincevo che non guardasse me, che puntasse gli ori che avevo indosso: mi aiutava a tenere le distanze. Dovevo reprimere l’istinto di prenderlo sottobraccio, ridere, scherzare, parlare con lui, lui che era così simile a Sofia, veniva dalla stessa terra di contraddizioni, inciampava sugli stessi accenti. Dovevo reprimere l’istinto di dirgli “bentornata”.
Una madre sa tutto dei propri bambini sa del dentista, delle partite di calcio, delle cotte, dei suoi migliori amici, del suo cibo preferito, dei suoi timori e delle sue speranze segrete. Un padre sa vagamente di una persona bassa che vive in casa.
Non sono fatta per rinunciare, nemmeno per restare in attesa in un angolo. Non sono una bella musica che puoi mettere in pausa per riascoltarla quando ti va. Io ho bisogno di qualcuno che abbia la voglia di camminare sulle mie note sempre.
Una donna è la storia di mille strade diverse. Di uomini che han creduto di possederla. Di lacrime riverse su un cuscino. Una donna è la storia di ventri caldi in ospedale e teneri vagiti. Di rincorse dietro un treno, di sogni con in mano un mestolo di legno per il sugo. Di libri adagiati sul comodino e di speranze spesso dimenticate. Una donna è la storia di mille passi diversi. Ma che fanno un bel rumore. Che raccontano una bellissima storia.