Jorge Luis Borges – Felicità
Felice colui che non insiste nell’avere ragione, perché nessuno ha ragione o tutti l’hanno.
Felice colui che non insiste nell’avere ragione, perché nessuno ha ragione o tutti l’hanno.
La felicità è un granello di sabbia che ti ritrovi, inaspettatamente, fra le dita. Apri la mano ed è già sparito portandosi via la tua speranza.
Se poi vuoi sorridere fallo. Fallo oggi, domani e sempre. Perché sorridere è il primo passo verso la felicità.
Il migliore augurio che ti posso fare è di guardare l’alba con il cuore colmo di speranza e di ammirare il tramonto con la soddisfazione di avercela fatta anche oggi.
La solitudine è necessaria quanto la felicità. La prima è un intimo dialogo con il proprio io; la seconda non è altro che una riflessione della prima: Io scelgo, nella mia solitudine, di essere felice a modo mio.
La felicità non ha prezzo ma spesso lasciamo scappare le cose migliori che la vita ci offre solo perchè non sappiamo dargli il giusto valore.
La vera felicità io la stringo dentro di me, nelle mie emozioni, nelle mie sicurezze ed anche nei miei difetti. Per questo non ho bisogno di cercarla negli altri, nei loro consensi, nelle loro approvazioni.