Jorge Luis Borges – Religione
È più facile morire per una religione che viverla assolutamente.
È più facile morire per una religione che viverla assolutamente.
Dio preferisce le persone di aspetto comune; perciò ne fa tante.
Quando la chiesa diventa marginale, è la marginalità che diviene centrale.
La fiducia nell’altrui bontà è non lieve testimonianza della propria.
É stata sempre una caratteristica della religione di affermare -a livello minimale- che vi sono universi o regioni dell’esperienza oltre ciò che è evidente. Tanto che la scienza quanto la religione devono essere intese come sforzi compiuti dall’uomo per protendersi verso il non evidente.
Il fondamento della critica irreligiosa è: l’uomo fa la religione, la religione non fa l’uomo.
Ovunque tu vada, adotta la religione del luogo.