Jorge Luis Borges – Religione
È più facile morire per una religione che viverla assolutamente.
È più facile morire per una religione che viverla assolutamente.
Invece di cercare o cacciare Dio, dovremmo lasciare aperto il cuore ad ogni possibilità “della sua esistenza o meno”. Se è destino si fermerà da noi, ma se non si ferma allora forse semplicemente dovremmo arrenderci alla sua non esistenza.
Tutto il mondo soffre di avere perduto la religione. E quasi tutta la poesia di oggi non è, in un modo o nell’altro, che il rimpianto di una religione perduta.
Non combattere mai con la religione, né con le cose che pare dipendano da Dio; perché questo obietto ha troppa forza nella mente degli sciocchi.
Chi cerca Dio, non chi l’ha trovato, progredisce.
Cosa vuol dire Amore? A – Mors; senza morte, senza fine, unità, per sempre, eterno! Amare veramente è credere che Dio raccoglie il nostro amore e lo custodisce nel Suo eterno presente. In Lui tutto vive e niente muore, perché l’Amore è contro la morte. Per me dire “Ti Amo” significa “Tu vinci la morte”. Gesù è Amore! Ha vinto contro la morte.
Il potere delle preghiere non ha eguali.