Jorge Luis Borges – Stati d’Animo
L’addio è un’enfasi, un’insensata festa dell’infelicità.
L’addio è un’enfasi, un’insensata festa dell’infelicità.
Le mie illusioni stanno fottendo il mio cervello, come i miei sogni le mie ragioni.
È così forte la Natura, così viva, che spesso non lascia spazio alla ragione!
Mi piaccio per due motivi: sono schietto e non mi si compra! Non mi piaci per due motivi: sei un racconta stronzate e ti venderesti anche l’anima se ti conviene!
Se per farti ricordare devi cercare, allora, forse, è il caso di dimenticare.
I miei pensieri smettono di appartenermi nel momento in cui le parole prendono voce, ma questo non fa si che la canzone diventi di qualcun altro.
Sono quel che sono in quanto sono. Che vi piaccia o no io vivo!