Jorge Luis Borges – Stati d’Animo
L’addio è un’enfasi, un’insensata festa dell’infelicità.
L’addio è un’enfasi, un’insensata festa dell’infelicità.
Hai guardato bene il cielo? È di un colore scurissimo, tempestato di tante piccole luci. Ecco è un po’ come me: sono il nero più pesto tempestato di piccolissime luci chiamate emozioni.
Mi fanno rabbia quelle persone che, fino a che fai comodo sei una bella persona, fino a che dai ragione sei speciale, ma se una volta provi a non essere d’accordo allora sei la stronza o lo stronzo di turno, complimenti per la coerenza.
Nessuno è mai solo con se stesso.
Quando nasce la mia indifferenza, è solo perché muore l’incanto di chi ha voluto farmi credere ciò che in realtà non era.
Tu temi di amare per paura di soffrire? Ne deduco che temi di vivere per paura di morire?
Segreto dellla felicità: non affezionarsi mai a niente e a nessuno.