Jorge Luis Borges – Stati d’Animo
L’addio è un’enfasi, un’insensata festa dell’infelicità.
L’addio è un’enfasi, un’insensata festa dell’infelicità.
La noia è più dolorosa delle passioni, perché tende sempre a crescere.
Interrogo la tristezza e scopro che non ha il dono della parola; eppure, se potesse, sono convinto che pronuncerebbe una parola più dolce della gioia.
Dov’è il dolore, la il suolo è sacro.
Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.
La pazzia è ereditaria: puoi prenderla dai tuoi bambini.
L’avarizia in età avanzata è insensata: cosa c’è di più assurdo che accumulare provviste per il viaggio quando siamo prossimi alla meta?