Josè Martì – Abilità
Il modo migliore di dire è fare.
Il modo migliore di dire è fare.
Il perfetto uomo di mondo sarebbe colui che non fosse mai né dubbioso né precipitoso nel prendere le sue decisioni.
Se una mente era illeggibile, primo ci sarà stato un valido motivo, secondo non è detto che era illeggibile perché vuota. Se si guardano idee, concetti, superiori a quanto si è in grado di sopportare, si può impazzire. Terzo, la legge del contrario è la meno indicata per assoggettare tutte le altre a Dio. Non è capace perché non è la sua natura, non è il suo essere, l’essere non cambia con l’avere. Nemmeno con il non avere. Dio e gli angeli sono troppo abituati a considerare tutto come un assegno trasferibile, e che per avere “qualcosa” basta uccidere chi l’aveva prima. Non so in che universo credono di vivere, ma non sempre due è meglio di uno.
La misura dell’intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario.
Non conta solo la spada, ma anche il braccio che la impugna.
Il mio è un rimandare, e non un tirarmi indietro.
Il mio problema è che lo scrivere arde di passione nel cuore, ma sono analfabeta.