José Saramago – Filosofia
La gioventù non sa quel che può, la maturità non può quel che sa.
La gioventù non sa quel che può, la maturità non può quel che sa.
La vita è tutta una questione di “posizioni”…
– Bene – dissi -, nello Stato abbiamo riconosciuto tre delle virtù, così almeno sembra: quale può essere ora l’ultima, che lo rende compiutamente virtuoso?La giustizia evidentemente.-è evidente.- Oramai, dunque, o Glaucone, come cacciatori, che tutto intorno circondano un cespuglio, dobbiamo stare attenti che la giustizia non ci scappi e si sottragga definitivamente ai nostri occhi: essa deve essere infatti qui d’intorno. Guarda, dunque, e stà attento a vederla, se mai tu la scorga prima di me, e ad indicarmela.Volesse il cielo! – esclamò – Ma sarà già una bella cosa se riuscirò a seguirti e se sarò capace di vedere ciò che mi venga mostrato.
Perché ciascuno di essi nella infinita serie dei numeri o naturali o dispari, si trova essere il primo della serie dei molteplici che si cancellano o altrimenti sono segnati nella operazione del vaglio di Eratostene.
Un pensiero filosofico può nascere anche da chi pensiero non ha.
Più in basso parti e più in alto arrivi!Questione di propensione personale all’evoluzione.
La dittatura del cuore condanna alla follia un cervello apertamente discorde.