José Saramago – Sogno
Un uomo ha bisogno di fare la sua provvista di sogni.
Un uomo ha bisogno di fare la sua provvista di sogni.
La notte è solo il giorno un po’ più scuro, ma la mente vede l’arcobaleno nella luna.
Dormiamo solo per concederci l’opportunità di sognare.
I sogni non si raccontano, si vivono nascondendoli nell’anima.
Nel sognare siamo tutti grandi artisti di storie, dipingiamo speranze, tessiamo il futuro, incontriamo ignoti, viaggiamo nel tempo, voliamo, facciamo l’amore e non sappiamo con chi, litighiamo con sconosciuti, ritroviamo i nostri cari abbracciamo il cielo con i suoi angeli ritorniamo bambini ci vediamo vecchi, tutto l’immaginario è sempre molto scostante dalla realtà e quando accade qualcosa che spaventa ecco la salvezza: Il risveglio! In verità il risveglio è l’unico incubo che ci intimorisce, l’alba ci augura il giorno con i suoi pesi e le sue ansie, l’alba di un nuovo incubo!
Smettere di sognare è smettere di respirare la vita.
Molti sogni non si realizzeranno mai. Desiderati e voluti. Che finiscono come sono iniziati. È la banalità dell’essere vivi. Quella di scontrarsi, quotidianamente, con la voglia di fantasia, così contraria alla realtà.