José Saramago – Verità e Menzogna
Sapere dove è l’identità è una domanda senza risposta.
Sapere dove è l’identità è una domanda senza risposta.
Viandante che passi, ricordati che non potrà esservi nobile discorso o giusto governo fino a quando ci saranno uomini a cui giustizia è negata.
Lascia che le loro vite siano sincere.
La sincerità è propria dell’animo nobile dove non alberga alcuna forma di ipocrisia.
Nessuno possiede verità ma molti sono i possessori di presunzione.
Una grande casa editrice ha stampato un vocabolario privo della parola “obiettività” e ha ceduto l’intera partita all’ordine dei giornalisti.
Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito.