José Sarmago – Vita
“… ma io voglio trovare l’isola sconosciuta, voglio sapere chi sono quando ci sarò. Non lo sapete, Se non esci da te stesso, non puoi sapere chi sei… “
“… ma io voglio trovare l’isola sconosciuta, voglio sapere chi sono quando ci sarò. Non lo sapete, Se non esci da te stesso, non puoi sapere chi sei… “
Anche dentro un silenzio possono esserci parole importanti, grida di dolore e rabbia. Lacrime di delusione e richieste di aiuto!
L’ostinazione peggiore che produce male a se stessi e agli altri, è quella di sentirsi nel giusto, di non voler assolutamente cambiare atteggiamento radicandosi nella presunzione, nell’orgoglio, nell’invidia e nella gelosia. Il voler a tutti i costi far primeggiare il proprio ego su tutto e tutti non fa altro che distruggere il bene e aumentare i problemi fortificandone le conseguenze. Come si dice: c’è chi si rovina la vita con le proprie mani ma dà la colpa a situazioni negative e ad altre persone. Ognuno, invece, è artefice del proprio destino o per meglio dire della costruzione o distruzione della propria vita.Con la zappa si zappa il terreno, per coltivarlo e veder poi crescere col tempo i frutti, altri invece zappano la propria fossa.
Se amate la vita non sprecate tempo, perchè è ciò di cui sono fatte tutte le nostre vite.
Ci sono due modi di vedere la vita: o sei in un mare che ti trascrina, o sei in un mare che domini; Io ho scelto di dominarlo.
La fede nasce dal fatto che l’uomo ha bisogno di credere in qualcosa… poco importa se è vero o meno.
I termini della vita sono due: inizio e fine. questi limiti si superano grazie alla relatività del tempo e dello spazio.