Joseph Ignace Guillottin – Scienza e tecnologia
Con la mia macchina, vi faccio saltare la testa in un batter d’occhio, e voi non soffrite.
Con la mia macchina, vi faccio saltare la testa in un batter d’occhio, e voi non soffrite.
Noi scienziati crediamo che ciò che noi e i nostri simili faremo o non faremo entro i prossimi pochi anni determinerà il destino della nostra civiltà. Consideriamo perciò nostro dovere spiegare infaticabilmente questa verità, aiutare la gente a rendersi conto di tutto ciò che è in giuoco, e lavorare, non per mettere in pace la coscienza, ma per la comprensione e per un accordo finale fra popoli e nazioni che sono su posizioni divergenti.
È meglio una teoria sbagliata di una teoria vaga.
Quello che avrebbe dovuto essere di spugna, diventa un mattone.
Il frutto dell’albero della conoscenza. Ecco, lo azzanna subito. Sarà dannato in eterno, ma non può fare a meno di azzannarlo, sciagurato ghiottone!
L’umanità si prende troppo sul serio e specialmente si sopravvaluta. Il vero valore, si vedrebbe nel confronto, speriamo pacifico, con le altre civiltà che popolano l’immenso universo. Se si calcola che per l’attraversamento di tutte le galassie, alla velocità della luce, si impiegherebbero venti anni, è quindi probabile che alcune migliaia di altre civiltà esistano nell’immensità dell’universo. Molti avvistamenti e molte storie riguardano il mondo alieno. Sembra che alcune delle tecnologie più avanzate, cadute in nostro possesso, siano di origine aliena. Tecnologie che erano a bordo di astronavi extraterrestri che avevano subito delle avarie e quindi incapaci di far ritorno negli spazi interstellari. Se non fosse per i segreti militari, la folta schiera di impostori e visionari, verremmo a conoscenza di alcune interessanti verità sul mondo alieno.
ScienzaOggi la scienza ricostruisce migrazionii genetisti tracciano la mappa dei cromosomistudiando il passato, è sicurosi guarda avanti, al futurotra raggi ultravioletti e camere sterilisi avanza con scoperte sempre più celerisi parte da un osso antico, non fossilizzatoperché l’uomo, della scienza… è da sempre innamorato!