Joseph Roth – Guerra & Pace
Ma in noi, la generazione fin dalla nascita votata alla guerra, l’istinto di procreare si era visibilmente spento.
Ma in noi, la generazione fin dalla nascita votata alla guerra, l’istinto di procreare si era visibilmente spento.
Noi essere umani ci possiamo assomigliare fisicamente, occhi, bocca, capelli, ma c’è una cosa che ci rende gli uni diversi dagli altri ed è il pensiero, ma finché ci sarà la differenza di pensiero in questo mondo non ci sarà mai la pace.
La pace non è un fine: è il mezzo essenziale per capire se stessi.
Si vis pacem, para pacem.
Abbiamo vinto la guerra con gli scudi.
Perché quando vivi la guerra essa ti cattura, ti conquista in qualche assurdo e macabro modo, penetrando sotto la tua pelle, invadendo le vene e opprimendo le vie respiratorie. Tu quasi non la senti ma essa c’è sempre, li, come una bastarda compagna beffarda che ghigna al tuo sole che a stento fa capolino da sotto le macerie lunari.
La guerra è come una penna, dove passa lascia il segno!