Joseph Zicchinella – Arte
Da Dio ho ricevuto in dono l’unico strumento per poter sopravvivere: l’arte.
Da Dio ho ricevuto in dono l’unico strumento per poter sopravvivere: l’arte.
Il canto per me ha sempre rappresentato il mezzo migliore di espressione artistica, perché è così spontaneo. E dopo aver cantato, penso al violino. Finché non potrò cantare, dipingerò.
L’artista è colui che mette le ali a tutto.
L’artista senza la sua musa non può essere definito tale. È come un fiore che viene cresciuto in un prato e poi messo in una cupola sotto vetro: manca aria, manca il respiro a quel fiore, così l’artista. La musa è l’aria che lo fa respirare, l’acqua che lo disseta, il fuoco che alimenta la sua passione e la terra che lo fa rimanere ben saldo in piedi. La musa è lo spirito da cui nascono tutte le opere. Senza la musa l’artista non vale niente, è solo polvere e vuoto. Il vuoto che lascia la musa, non può che essere colmato solo dalla musa.
L’arte è il ricamo dei pennelli sul telaio dell’anima.
L’arte si riconosce quando la vedi con gli occhi dell’emozione.
L’arte e l’ambizione difficilmente vanno a braccetto.