Joseph Zicchinella – Arte
Un’opera d’arte conserva in sé il tempo, trattiene e condivide un’emozione per sempre.
Un’opera d’arte conserva in sé il tempo, trattiene e condivide un’emozione per sempre.
La fotografia è l’unico modo per fermare il tempo, e in essa rimani un ricordo di un qualcosa che vorresti rifare.
Nell’artista regna sempre un po’ del divino e un po’ di follia.
Il nero è un’entità, una presenza significante.Il nero non è anticolore, è colore morale.Il nero è anche protesta, come il bianco ha valore di pace.Nato dalle terre, dalle ocre gialle, rosse, brune dei primi anni, negli anni’40, dai grigi nelle loro infinite cadenze (degli anni’50), dai bianchi crudi e secchi, io ho trovato nel nero un punto di appoggio. Mi pare un riconoscimento essere stato considerato un pittore del nero. Anzi, un privilegio.Anche se, quando i neri di Hartung o di Kline non erano consueti, si veniva considerati “troppo tristi e severi”. Il nero è il piacere di non essere di moda. E il dolore di leggere uno sguardo severo negli occhi di chi guarda.
Dopo pulp e Tarantino, le scene di scalpo non fanno più scalpore.
L’artista materializza i suoi reali sentimenti eternizzando nello spazio e nel tempo quello che vuol dire al mondo nelle parole delle sue emozioni.
La danza è il linguaggio poetico del corpo muto.