Joseph Zicchinella – Vita
Non sono più me, mi rimane la voglia di essere me, vorrei impossessarmi di me, abbattere il muro che c’è dentro di me per vedermi e amarmi di più.
Non sono più me, mi rimane la voglia di essere me, vorrei impossessarmi di me, abbattere il muro che c’è dentro di me per vedermi e amarmi di più.
… e la mia disabilità? Microscopica mancanza rispetto a tutto ciò che mi è stato donato, un granello di sabbia in meno in una infinita spiaggia!
Mi hanno detto di essere felice, mi hanno urlato di credere in ogni loro possibile parola. Mi hanno ucciso in una giornata di sole… ora c’è musica sul mio domani.
Nella vita c’è sempre un ruolo non scelto da interpretare e forse è quello che si recita meglio per timore di sbagliare.
La vita si ascolta, così come si ascolta il mare… Le onde montano, crescono, cambiano le cose. Poi, tutto torna come prima ma non è più la stessa cosa.
Bagnati dalle gocce di potenti temporaliusiamo obrelli adatti pre poterci riparareDovendo fare i conti con metereologica incertezzadettata da strani personaggiche mischiano le nuvole a perle di saggezzaInebriando schermi piatti con movimentidi robotica fattezzaManipolando diversi stati d’animoumori che si lacerano nel corso delle assurde ripetizioniOltraggio al quieto viverela messa in onda delle previsioni.
Sono venuto al mondo in un giorno d’inverno, sono morto durante tutte le stagioni, ma è solo da quando mi sei accanto che ho guadagnato l’immortalità.