Jostein Gaarder – Vita
Perché il mondo non invecchia né ingrigisce, mai. Siete voi a diventare vecchi e grigi. Finché vengono messi al mondo bambini, il mondo è nuovo fiammante, esattamente come nel settimo giorno quando il Signore si riposò.
Perché il mondo non invecchia né ingrigisce, mai. Siete voi a diventare vecchi e grigi. Finché vengono messi al mondo bambini, il mondo è nuovo fiammante, esattamente come nel settimo giorno quando il Signore si riposò.
Ognuno di noi cresce sull’albero della vita ma fiorisce solo quando, battuto dal vento e dalla pioggia, comprende il valore di un raggio di sole.
A volte capita che chi si affanna a fare cose speciali per diventare speciale, la gente lo osserverà stupita, e si dimenticherà di lui non appena volta lo sguardo.Chi invece si arma per fare cose normali, e vivere la sua vita, lui verrà applaudito come un eroe!
La vita è un continuo puzzle, che non riesci a completare perché ne inizia uno nuovo e ancora uno, credo che l’unico che completerò sarà il puzzle che mi porterà alla vera vita.Il tempo corre e le cose cambiano adattarsi rapidamente fa perdere i pezzi e i puzzle restano incompleti.
Nessuno è infallibile. La creazione dell’uomo ne è la prova.
I migliori (moralmente) sono insieme i peggiori della città; è loro destino essere umiliati e offesi.
La storia è maestra di vita, ma non rivela l’indirizzo della sua scuola.Talora si pensa che l’onestà equivalga a stupidità: voglio tanto essere stupido.La falsa modestia è arroganza travestita.Se un ostinato vedesse scritto in cielo che ha torto, direbbe di avere problemi di vista.Il superbo potrebbe persino preferire annegare che essere tirato a riva da un altro.L’egoista è miope, l’altruista presbite.Spesso chi parla bene è come un prestigiatore: nasconde un trucco.L’uomo è un inquilino sulla Terra: prima o poi arriva lo sfratto, ma forse, dopo, diverremo padroni di casa da qualche altra parte.Se si osservasse solo ciò che fa un neonato appena venuto alla luce, sarebbe difficile immaginare che nella vita vi possa essere gioia.Quando disse: “Padre perdona loro, perché non sanno quello che fanno” forse Gesù pensava anche a certi professionisti.