Joyce Carol Oates – Nemico
Il nostro nemico é per tradizione il nostro salvatore, perché c’impedisce di essere superficiali.
Il nostro nemico é per tradizione il nostro salvatore, perché c’impedisce di essere superficiali.
Pensa ciò che vuoi di me, il tuo male mi scivola addosso come acqua sull’impermeabile.
Io non metto nessuno fuori dalla mia vita, ignoro e in quel ignorare, nasce la più profonda indifferenza.
Chi conosce il territorio ha le maggiori possibilità di vittoria in battaglia.
Quello che il Male ottiene, sperando di trasformarsi in quello che vorrebbe, ma non può diventare, è logico che agisce contro di lui, si “rivolta” contro chi nasconde scopi di dominio e possesso dietro la sua falsa verità. Qual è la falsa verità? Saperlo è superfluo, perché qualsiasi legge agisce da sé, senza volontà esterne o interne. Quelli che si stanno facendo un mazzo così, ventiquattrore su ventiquattro, con la convinzione di poter mutare le leggi del cosmo in cui vivono, e salvarsi così dalle loro azioni, io non li capisco. È così che rovinano il mondo, ottenebrati dal desiderio di luce, come fosse roba da avere, una quantità superiore a quello che la materia può reggere la fa crollare invece di sorreggerla. Come mai “il creatore” se la prende proprio adesso, a danno fatto, e continua a considerare salvezza quello che è la Sua condanna, è il segno che dovrebbe seriamente rivalutarsi, ma visto che nessuna volontà o spiegazione o avvertimento potrà distoglierlo dalle sue ambizioni e da quelle del Messia, le leggi senza volontà che cerca di conquistare e mutare lo porteranno dove, con le azioni più vili, voleva evitare di andare. L’inferno, il suo habitat naturale.
Nel nostro cammino incontriamo tante persone, qualcuno per noi diventerà importante, altri invece rimarranno solo “gente”.
Pare incredibile, ma c’è gente che cerca tutto il tempo di farsi dei nemici “gratuitamente” e riesce a farlo senza apparente difficoltà.