Juanfelipe Gabanhia – Figli e bambini
Sarebbe bello parlare con i bambini che eravamo e chieder loro, cosa ne pensano degli adulti che siamo diventati.
Sarebbe bello parlare con i bambini che eravamo e chieder loro, cosa ne pensano degli adulti che siamo diventati.
In tutta la vita mia ho ascoltato e valutato, spesso senza capire. Ma il vero significato della vita, cosa conta e cosa è niente l’ho imparato grazie a mio figlio!
Vorrei poter vedere tutto con gli occhi di un bambino, solo per respirare aria pulita.
Un padre disse al proprio figlio: “fai attenzione a dove metti i piedi”.Il figlio rispose: “fai attenzione tu! Ricorda che io seguo i tuoi passi”.
Non dimenticherò mai il nostro primo incontro, la più bella emozione che una mamma possa provare, vedere un fagottino per la prima volta e innamorarsi perdutamente.
Alle donne, in generale, non ho mai avuto né la necessità né l’occasione di invidiare nulla. Diventato papà, giorno dopo giorno mi sono innamorato talmente tanto dei miei due figli che oggi sono arrivato a scoprire che verso le donne provo una grandissima invidia. Quale? La gravidanza, nove mesi tutto per loro, dentro di loro poi: chapeau!
Non cercare mai la mia mano: la troverai sempre racchiusa sulla tua. Invisibile, ma sempre presente.