Juanfelipe Gabanhia – Figli e bambini
Sarebbe bello parlare con i bambini che eravamo e chieder loro, cosa ne pensano degli adulti che siamo diventati.
Sarebbe bello parlare con i bambini che eravamo e chieder loro, cosa ne pensano degli adulti che siamo diventati.
Ho iniziato a curarti dal primo giorno che sei sbocciato, ti ho dato radici su cui crescere e ti aiuterò ad avere uno stelo forte su cui reggere la tua corona di petali affinché tu possa essere il fiore più bello, figlio mio.
Madre, tieni a te tuo figlio e cogline tutta l’innocenza, perché egli è, senza dubbio, il dono più bello, che la vita ti possa donare.
Un figlio ti rapisce l’anima, ti ruba il cuore, e ti fa scoprire il vero amore…
I padri saranno i nostri figli.
Papà ma perché muoiono sempre le persone migliori, se tu vai in giardino, quali fiori strappi, quelli belli o quelli brutti?
A volte gli adulti non credono più in se stessi; si dimenticano dei propri sogni, si dimenticano del fanciullino presente in ognuno di noi e di conseguenza sprofondano in una realtà cupa, difficile, che paradossalmente non è la vera realtà. La vera realtà è colma di sogni e di speranze.