Jules Renard – Frasi Sagge
L’ironia è il pudore dell’umanità.
L’ironia è il pudore dell’umanità.
Molti non sanno quanto dolore può provare una donna, ma non sanno neanche che dallo stesso dolore può rinascere più forte di prima e con un coraggio ed una forza che nessun uomo potrà mai avere.
I sogni sono le manifestazioni del nostro io…quelle nascoste,quelle segretequelle che mai vanno rivelate.
I migliori avvocati sono per i ricchi, i buoni consiglieri sono per i potenti, i successi sono per i furbi. Ai poveracci restano soltanto sassi e forconi.
Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere.
Intendo esaminare qui i ricordi di esperienze estreme, di offese subite o inflitte. In questo caso sono all’opera tutti o quasi i fattori che possono obliterare o deformare la registrazione mnemonica: il ricordo di un trauma, patito o inflitto, è esso stesso traumatico, perché richiamarlo duole o almeno disturba: chi è stato ferito tende a rimuovere il ricordo per non rinnovare il dolore; chi ha ferito ricaccia il ricordo nel profondo, per liberarsene, per alleggerire il suo senso di colpa.Qui, come in altri fenomeni, ci troviamo davanti a una paradossale analogia tra vittima e oppressore, e ci preme essere chiari: i due sono nella stessa trappola, ma è l’oppressore, e solo lui, che l’ha approntata e l’ha fatta scattare, e se soffre, è giusto che ne soffra; ed è iniquo che ne soffra la vittima, come invece ne soffre, anche a distanza di decenni. Ancora una volta si deve constatare, con lutto, che l’offesa è insanabile: si protrae nel tempo, e le Erinni, a cui bisogna pur credere, non travagliano solo il tormentatore (se pure lo travagliano, aiutate o no dalla punizione umana) ma perpetuano l’opera di questo negando la pace al tormentato.
Una persona può chiamarsi matura solo quando nel suo vocabolario non ci saranno sempre scuse ma ci saranno parole come: hai ragione, scusa, ho sbagliato o paura.