Julian Tuwin – Ricchezza & Povertà
Il conoscente è un tale che conosciamo abbastanza bene per chiedergli un prestito, ma non così bene da concederglielo.
Il conoscente è un tale che conosciamo abbastanza bene per chiedergli un prestito, ma non così bene da concederglielo.
La ricchezza mi fa povero.
Bisogna essere poveri il giusto e ricchi quanto basta per godere delle vere ricchezze della vita.
Sarò zingaro nelle vesti, ma sono principe nel castello del mio cuore.
Se quest’estate andremo al maresolo soldi e tanto amoree vivremmo nel terroreche ci rubino l’argenteriaè più prosa che poesia.
Io prendo carta straccia e la faccio diventare denaro.
Forse la ricchezza non dà la felicitàma sicuramente la miseria rende molto tristi.