Juliet Mitchell – Comportamento
Il rivoluzionario non è mai il prodotto di privazioni estreme.
Il rivoluzionario non è mai il prodotto di privazioni estreme.
Non sopporto chi attira l’attenzione su di sé denigrando gli altri. È una mossa subdola…
Scaccia pure con un forcale la tua indole, tornerà ugualmente.
Nessun rifiuto esiste,quel sentire rifiuto non mi porta dovela mia Anima vuole andare,mi porta verso un tergiversaredi quello che ho scelto da tanto di voler affrontare.
La sopportazione è come un sacco colmo di patate, che si porta sulle spalle, fino allo sfinimento.
Probabilmente siamo tutti Narcisi, che amano e detestano la propria immagine, ma ai quali ogni altra è indifferente. Questo istinto di somiglianza ci guida nella vita, ci grida “fermati!” Davanti a un paesaggio, a una donna, a una poesia. Possiamo ammirarne altre, senza però avvertire questo colpo. L’istinto di somiglianza è la sola linea di condotta che non sia artificiosa. Ma nella società, solo gli spiriti grossolani potranno apparire immuni da peccati contro la morale, perché sono attratti sempre dallo stesso tipo. Così certi uomini si fissano sulle “bionde”, ignorando che spesso le affinità più profonde sono le più segrete.
Ama il tuo nemico. A partire da te.