Juliet Mitchell – Uomini & Donne
Come l’operaio si ritrova alienato nel suo stesso prodotto, così, grosso modo, la donna trova la sua alienazione nella commercializzazione del suo corpo.
Come l’operaio si ritrova alienato nel suo stesso prodotto, così, grosso modo, la donna trova la sua alienazione nella commercializzazione del suo corpo.
Quando non le piaci, una donna te lo fa capire con piccoli, quasi impercettibili segnali. Sposandosi con un altro ad esempio.
Quelle come me hanno bisogno di fare l’amore e non di scambiare piacere fisico. Hanno bisogno di certezze fatte di piccoli gesti che solo il cuore può dettare. Hanno bisogno di sguardi e complicità. Credono negli abbracci quelli lunghi e silenziosi che conoscono solo una parola: “Insieme”!
Ogni uomo dovrebbe guardare dentro di sè per imparare il significato della vita. Non è qualcosa che si scopre: è qualcosa che si deve modellare.
Il rivoluzionario non è mai il prodotto di privazioni estreme.
Quando una donna ti chiede un consiglio “per un’amica”, nove volte e mezza su dieci “l’amica”, è lei. E la rimanente mezza, te lo confessa dopo dieci minuti.
Lei non è più tua. Non siete più vostri e forse non lo siete mai stati. Non vi appartenete più, condividete un armadio, un letto e un bagno ma non vi appartenete. Irrimediabilmente lontani, anche se conoscete a memoria ogni anfratto di voi, ogni ruga e ogni particolare dei vostri corpi. Ognuno è ormai una scatola chiusa, un bunker blindato senza finestre. Ti guardi la mano sinistra come se tra le linee del palmo ci possa essere quella che definirà la durata del vostro amore, una specie di garanzia di proseguimento e una prova tangibile di caducità.