Julietta Moranduzzo – Frasi Sagge
La montagna ti offre se stessa, tu ricordati di inchinarti ad essa perché davanti al suo cospetto la tua classe sociale si annulla, la tua altezza diventa minima e il tuo ego si perde nel suo silenzio.
La montagna ti offre se stessa, tu ricordati di inchinarti ad essa perché davanti al suo cospetto la tua classe sociale si annulla, la tua altezza diventa minima e il tuo ego si perde nel suo silenzio.
Seguire le orme dei grandi uomini è imparare, seguire le proprie orme è imparare a crescere, seguirle entrambe è imparare ad essere se stessi.
Mi dispiace (o forse no?) Molto vedere come molti umani siano rimasti primitivi e attaccati alle proprie convinzioni. L’umano, di solito, prova gelosia (anche inconscia) per qualche suo simile.Il mondo è ingiusto quando a lui non vanno bene le cose, il mondo è giusto quando a lui vanno bene.È difficile ragionare con i bambini adulti.Strano… molti umani si guardano il proprio orticello e in realtà commettono alcuni errori:Il primo è che non saranno mai felici.Il secondo è che hanno un orticello marcio.Il terzo è che abbracciano più contraddizioni.Una di queste contraddizioni (negative) è guardare il proprio orticello ma in realtà essere gelosi di quello che c’è al di fuori.Se sei veramente felice non sei geloso.
Testo e Musica avevano mille virtù: Testo era forte, deciso, prestava voce ai deboli, era amico di Ironia e di Aiuto, e con essi consolava, faceva ridere, sognare. Musica era soffusa, dolce, scatenata, triste, allegra, era tutto e accompagnava i fratelli Sentimenti ai cuori della gente. Dalla loro unione nacque Canzone. In lei vi erano tutte le qualità del suo papà e della sua mamma. La piccola crebbe, diventò grande, diventò Vita. Nonna Poesia e nonno Amore le avevano insegnato come fare.
Grande è colui che, nella saggezza dei molti anni, conserva un cuore di bambino.
Ogni poeta vuole emergere, ma il miglior poeta è colui che crea nel profondo della propria anima, trasformando il silenzio in infinite melodie di parole!
Ciò di cui non mi persuado è che esseri capaci di cotanta bellezza, genio, inventiva, appartengano alla stessa specie di altri, artefici delle più atroci ignominie.