Julietta Moranduzzo – Sogno
Fu l’ultimo raggio di sole, poi il giorno si spense scivolando nella notte. Scivolarono anche i pensieri, nei caldi bagliori di una luna, che curiosa occhieggiava dalle finestre dei sogni.
Fu l’ultimo raggio di sole, poi il giorno si spense scivolando nella notte. Scivolarono anche i pensieri, nei caldi bagliori di una luna, che curiosa occhieggiava dalle finestre dei sogni.
L’attesa è lunga il mio sogno di te non è finito.
Nulla è impossibile nei sogni. Nulla è lontano nei sogni. E nulla è il sogno, se hai dimenticato come sognare.
Non ho più spazio dentro di me per i sogni. Proverò a zipparli.
Che è mai la vita? Una frenesia. Che è mai la vita? Un’illusione, un’ombra, una finzione… E il più grande dei beni è poi ben poca cosa, perché tutta la vita è sogno, e gli stessi sogni son sogni!
Se bastassero i sogni per averti accanto, saresti con me in ogni momento.
Se credi che ci siano persone perfette, svegliati, è solo un bellissimo sogno.