Julius Evola – Frasi Sagge
Ognuno ha la libertà che gli spetta, misurata dalla statura della dignità della sua persona.
Ognuno ha la libertà che gli spetta, misurata dalla statura della dignità della sua persona.
Considerazioni sulla Via del Guerriero. Per via si intende un percorso iniziatico, una strada da percorrere come scelta di vita. Quindi abbandonare tutto ciò che non occorre, per iniziare a comprendere la vita attraverso la semplicità. È anche vero che non siamo noi a scegliere questo tipo di percorso, ma è un illuminazione che proviene dal profondo. Quando si ascolta questa chiamata è molto importante non farsi scoraggiare dalle avversità, perché saranno proprio queste a far si che ci sia una crescita dentro di noi. Molto spesso infatti capita che molti gettano la spugna alla prima difficoltà. Una via non è solo l’arte marziale, ma anche la meditazione, o può semplicemente essere un lavoro che amiamo fare, un obbiettivo da raggiungere. La via del guerriero in fine è ciò che il cuore ci comunica, e quando siamo pronti ad ascoltare, noi stiamo già seguendo la via del guerriero. Che è chiamata per brevità la via del cuore.
Il più grande problema delle persone che non hanno mai avuto un problema è il continuare a farsi problemi.
Qualsiasi cosa si perde, se la lasci andare via.
Il punto è che quello che conta è dimostrare. Non alla fine, come si usa spesso dire, ma fin dall’inizio e poi sempre. Puoi fare a meno di migliaia di parole a metà, per una sola che le vale tutte, per un solo gesto. Basta poco. Le parole sono importanti, le azioni anche di più. Spaccano! E se a ricevere quello che decidi di dare c’è qualcuno che ti sente sulla pelle, nei profumi, nelle canzoni, nelle nuvole, e nell’universo parallelo riflesso negli specchi d’acqua, capirà il tuo gesto anche se leggero, silenzioso, impercettibile. Capirà i tuoi gesti e i tuoi sguardi. Saprà valorizzarli, sentirli suoi, sorriderne, e farne respiro. È questo che conta. Sentire e farsi sentire, non urlando ma essendoci. Dire è un verbo che mi è sempre piaciuto, ed emoziona parecchio quando poi diventa fare, vedere, baciare. È bello avere in serbo un sacco di “dire” pronti a mutare.
L’onestà non ha cultura, la si può trovare nel ghetto così come nell’alta società.
Ignorante non è solo chi non sa, ma anche chi non vuole sapere di più.