Julius Robert Oppenheimer – Verità e Menzogna
I fisici hanno conosciuto il peccato e questa è una conoscenza che non potranno perdere.
I fisici hanno conosciuto il peccato e questa è una conoscenza che non potranno perdere.
Io forse sono sbagliata, ma credo fermamente che c’è chi è più sbagliato di me. Solo perché crede di essere sempre dalla parte della ragione.
Le parole in amore sono molto più ingannevoli di quanto possiamo pensare. Molti si fanno “grandi” e pochi lo sono veramente. L’arte del parlare abbonda nel cuore degli imbecilli.
Il mentitore abituale è un codardo che colpisce fin nel profondo; come un pugno in pieno viso è la sua codardia. Ruba l’anima e annienta il cuore, schiavizza alle sue indecisioni e insicurezze, coloro che in buona fede credono e hanno fiducia. È un insicuro e un fasullo che si nutre del proprio egoismo. Non ha nulla da dare se non falsità e prigionia. Se per caso percepisci di aver incontrato una persona simile, abbi forza e allontanati, è meglio lasciarli soli o con i propri simili, perché è sicuro. Alla fine si annienteranno a vicenda!
Non mentire mai a nessuno. Perché quando lo fai la prima persona a cui menti è te stesso. Le bugie sono solo un breve alibi che cadrà non appena il tempo farà il suo corso. E credimi se ti dico che anche se apparentemente sembra che dicendo una verità si perde, con il tempo capirai che ci hai solo guadagnato.
La bellezza dell’ordine sta nella sua spontaneità dell’esserci.
Guardami come se dovessi guardare un quadro astratto. A te lascio l’onore di fantasticare su cosa sono e cosa rappresento. Ma ricorda, la verità appartiene all’autore.