Jutka Csakanyi – Vita
Una lingua morta non può essere parlata da gente viva.
Una lingua morta non può essere parlata da gente viva.
Ogni volta che risorge il sole ci ricorda che la vita inizia sempre dopo il buio.
Ogni cammino è cosparso di spine e di rose. L’importante è camminare.
Non mi fa più paura quello che sta ormai dietro di me. E non ho più paura di camminare in avanti. Non ho più paura di guardarmi nello specchio e vedere il mio volto stanco e provato. Provato dalle delusioni, dalle difficoltà della vita. Lo guardo e sorrido perché so che tutto questo lascerà in me l’esperienza giusta per essere migliore.
Il tempo è come la corteccia degli alberi, ricopre di una veste leggera gli esseri umani lasciando però trasparire le tracce dell’età.
Non è che facendo la tua buona azione quotidiana, domani, o fra un mese, avrai un premio, anzi, accade spesso che le cose belle succedano a chi meno li merita, per cui, vivi e agisci senza aspettarti nulla in cambio perché il vero modo di amare è questo, non aspettarsi mai nulla. Ecco perché il vero amore è così raro.
Ancora oggi un sole nero riflette l’ombra dello sterminio che ha accecato la follia dell’uomo.