Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Amico
Un amico lontanoè a volte più vicinodi qualcuno a portata di mano.È vero o noche la montagna ispira più reverenzae appare più chiara al viandante della valleche non all’abitante delle sue pendici?
Un amico lontanoè a volte più vicinodi qualcuno a portata di mano.È vero o noche la montagna ispira più reverenzae appare più chiara al viandante della valleche non all’abitante delle sue pendici?
Gli amici sono pericolosi, non tanto per ciò che vi fanno fare, quanto per quello…
È una porta che si apre,una mano tesa,un sorriso che ti allieta,… una lacrima chesi unisce al tuo dolore,una parola che ti rinfranca.È una critica che ti migliora,un abbraccio di perdono,un incontro che ti riconciliaun dare senza esigere.
Meno chiediamo a un amico, più a lungo ci resta male.
“Fai di tutto per sapere come stanno gli altri, ma nessuno chiede mai” come stai tu? “Ricordati che al mondo ci sono tantissime persone che vorrebbero farti questa domanda ma sanno che tu sarai sempre evasivo, che cercherai di essere sempre forte davanti a tutti. Ma il cuore è come un contenitore e una volta che si sarà riempito inizierà a far cadere tutto quello che ti tieni dentro, senza un’ordine preciso”
La cosa più triste nella morte di un amico è sapere che quando sarà giunto…
Specchiarsi negli occhi del vero amico mette a nudo la nostra anima.